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Medicina Estetica

Bellezza Naturale, Risultati Armoniosi, Sicurezza Garantita

La medicina estetica è una branca specialistica che si occupa del miglioramento estetico del viso e del corpo attraverso tecniche non chirurgiche o minimamente invasive. Non si tratta di stravolgere i lineamenti o inseguire canoni di bellezza irrealistici, ma di valorizzare la bellezza naturale di ciascuno, attenuare i segni del tempo, correggere piccoli inestetismi che possono minare l’autostima. Al Centro Paros di Brescia, offriamo trattamenti di medicina estetica eseguiti da specialisti qualificati, utilizzando tecnologie all’avanguardia e prodotti certificati di alta qualità. Il nostro approccio privilegia la naturalezza del risultato, l’armonia dei volumi, la sicurezza del paziente, in un ambiente medico professionale dove la tua salute viene sempre prima dell’estetica.

I Nostri Trattamenti di Medicina Estetica

Chirurgia Ambulatoriale

La chirurgia estetica ambulatoriale comprende piccoli interventi che possono essere eseguiti in regime ambulatoriale con anestesia locale, senza necessità di ricovero ospedaliero, permettendo al paziente di tornare a casa lo stesso giorno. Questi interventi correggono inestetismi che, pur essendo di entità limitata, possono causare disagio estetico o funzionale.

Gli interventi più comuni includono l’asportazione di nevi (nei) benigni per ragioni estetiche o preventive, specialmente quando localizzati in zone visibili del corpo o quando presentano caratteristiche che ne consigliano la rimozione. L’asportazione di fibromi penduli, piccole escrescenze cutanee peduncolate comuni sul collo, nelle ascelle, nelle pieghe inguinali, viene eseguita con tecnica chirurgica o elettrobisturi. Le cisti sebacee, raccolte di sebo sotto la pelle che formano rigonfiamenti visibili e palpabili, possono essere asportate completamente con piccola incisione e sutura.

L’asportazione di lipomi, tumori benigni del tessuto adiposo che si presentano come masse morbide sottocutanee, viene eseguita in anestesia locale con incisione sulla cute sovrastante, enucleazione della massa e sutura. Gli xantelasmi, depositi giallastri di colesterolo sulle palpebre che danno un aspetto invecchiato allo sguardo, possono essere rimossi con tecnica chirurgica o laser. La correzione delle orecchie a sventola (otoplastica) può essere eseguita in regime ambulatoriale negli adulti.

La blefaroplastica ambulatoriale, rimozione dell’eccesso di cute delle palpebre superiori che crea un aspetto stanco e appesantito, può essere eseguita in anestesia locale in casi selezionati. Anche piccole correzioni di cicatrici post-traumatiche o post-chirurgiche mediante escissione e sutura secondo linee di tensione cutanea più favorevoli rientrano nella chirurgia ambulatoriale.

Ogni intervento viene preceduto da una visita di valutazione durante la quale lo specialista esamina l’inestetismo, spiega la tecnica chirurgica proposta, i risultati attesi, i possibili rischi e complicanze, il decorso post-operatorio. Vengono raccolte informazioni sulla storia clinica per escludere controindicazioni. Prima dell’intervento possono essere richiesti esami pre-operatori (esami del sangue, ECG) in base all’età e alle condizioni generali del paziente.

L’intervento viene eseguito in sala operatoria ambulatoriale dotata di tutte le attrezzature necessarie, nel rispetto delle norme di sterilità e sicurezza. Dopo l’intervento, il paziente rimane in osservazione per il tempo necessario e viene dimesso con istruzioni dettagliate per la medicazione, i farmaci da assumere, i controlli da effettuare. I punti di sutura vengono generalmente rimossi dopo 7-14 giorni a seconda della sede. Il risultato estetico finale si apprezza dopo alcuni mesi quando la cicatrice si è stabilizzata e schiarita.

Laserchirurgia

La laserchirurgia utilizza l’energia del laser per trattare numerose problematiche cutanee in modo preciso, controllato e minimamente invasivo. Il laser (Light Amplification by Stimulated Emission of Radiation) emette luce monocromatica ad alta energia che viene assorbita selettivamente da specifici bersagli cutanei (melanina, emoglobina, acqua) causando effetti terapeutici o estetici desiderati.

Esistono diversi tipi di laser utilizzati in dermatologia estetica, ciascuno con caratteristiche e indicazioni specifiche. I laser ablativi (CO2, Erbium YAG) vaporizzano strati superficiali della cute e sono utilizzati per il resurfacing cutaneo, ovvero il ringiovanimento del volto mediante rimozione controllata degli strati superficiali della pelle che contengono rughe, macchie, cicatrici da acne. Stimolano anche la produzione di nuovo collagene, migliorando compattezza ed elasticità cutanea.

I laser non ablativi penetrano negli strati profondi della cute senza danneggiare la superficie, riscaldando il derma e stimolando la produzione di collagene. Sono utili per ringiovanimento cutaneo con tempi di recupero minimi. I laser vascolari hanno come bersaglio l’emoglobina e sono efficaci nel trattamento di couperose, teleangectasie (capillari visibili del volto), angiomi, rosacee.

Il laser frazionato, sia ablativo che non ablativo, crea microscopiche colonne di danno termico nella pelle, lasciando intatte le aree circostanti che fungono da serbatoio di cellule per una rapida guarigione. È particolarmente efficace per cicatrici da acne, smagliature, rughe, texture cutanea irregolare. I tempi di recupero sono più brevi rispetto al resurfacing tradizionale totale.

La laserchirurgia viene utilizzata anche per la rimozione di lesioni cutanee benigne come verruche, cheratosi seborroiche, fibromi, condilomi. Il laser permette precisione chirurgica, minor sanguinamento rispetto alla chirurgia tradizionale (perché coagula i vasi), minor rischio di infezione, cicatrici spesso meno evidenti.

Prima del trattamento laser viene eseguita una valutazione accurata del fototipo cutaneo (la capacità della pelle di abbronzarsi e resistere al sole), delle condizioni da trattare, delle aspettative del paziente. Alcuni trattamenti laser non sono adatti a tutti i fototipi e vanno evitati in presenza di abbronzatura recente. Durante il trattamento, il paziente indossa occhiali protettivi. Può essere applicata una crema anestetica topica prima della procedura per ridurre il fastidio. La sensazione durante il trattamento è generalmente descritta come piccole punture o bruciore tollerabile.

Dopo il trattamento, la cute può apparire arrossata, gonfia, presentare piccole croste (nei trattamenti ablativi) che cadono spontaneamente in pochi giorni. È fondamentale proteggere la pelle trattata dal sole con filtro ad alta protezione per settimane o mesi, evitare prodotti irritanti, mantenere la pelle ben idratata. I risultati sono progressivi: il miglioramento è graduale nelle settimane e mesi successivi man mano che il collagene si riorganizza. Spesso sono necessarie più sedute a distanza di alcune settimane per risultati ottimali.

Rimozione Macchie e Tatuaggi

La rimozione di macchie cutanee e tatuaggi mediante laser rappresenta una delle applicazioni più richieste della medicina estetica laser. Le macchie cutanee possono essere di natura diversa e richiedono approcci specifici.

Le macchie pigmentarie benigne includono lentigo solari (macchie marroni causate dall’esposizione solare cronica, comuni su viso, mani, décolleté), lentigo senili (macchie dell’età), efelidi (lentiggini), macchie post-infiammatorie (iperpigmentazioni residue dopo acne, traumi, infiammazioni cutanee). Per queste lesioni si utilizzano laser specifici per il pigmento melanico (Q-switched Nd:YAG, Alessandrite, Rubino) o luce pulsata intensa (IPL).

Il principio della fototermolisi selettiva consente al laser di colpire selettivamente la melanina contenuta nelle macchie senza danneggiare la cute circostante normale. La melanina assorbe l’energia laser, si frammenta, e viene eliminata progressivamente dal sistema immunitario nelle settimane successive. Le macchie schiariscono gradualmente fino a scomparire o ridursi significativamente.

Il melasma (o cloasma), iperpigmentazione del volto tipica della gravidanza o indotta da contraccettivi orali, è più difficile da trattare perché tende a recidivare. Richiede approccio combinato con laser a bassa energia, peeling chimici, creme schiarenti, fotoprotezione rigorosa. Non tutti i melasmi rispondono bene ai trattamenti laser e va valutato caso per caso.

Per i tatuaggi, la rimozione laser è diventata il gold standard. I tatuaggi sono pigmenti esogeni iniettati nel derma che il corpo non riesce a eliminare spontaneamente. I laser Q-switched, che emettono impulsi brevissimi ad altissima energia, frammentano le particelle di inchiostro in frammenti così piccoli da poter essere fagocitati dai macrofagi e rimossi attraverso il sistema linfatico.

La rimozione dei tatuaggi richiede quasi sempre trattamenti multipli (da 5 a 15 o più sedute a distanza di 6-8 settimane) perché l’inchiostro viene eliminato gradualmente. Il numero di sedute dipende da: colore del tatuaggio (nero e blu rispondono meglio, verde e giallo sono più resistenti), profondità dell’inchiostro, qualità dell’inchiostro (tatuaggi professionali hanno inchiostro più profondo e concentrato rispetto a quelli amatoriali), dimensioni, localizzazione (aree con buon drenaggio linfatico rispondono meglio).

Durante la seduta, il laser viene passato sull’intera area del tatuaggio. La sensazione è descritta come elastici che schioccano sulla pelle, più intensa rispetto ad altri trattamenti laser. Può essere applicata anestesia topica o, per aree estese, eseguita anestesia locale. Dopo il trattamento, l’area appare biancastra per alcuni minuti, poi si arrossa e gonfia, possono formarsi croste che non vanno rimosse forzatamente.

È fondamentale affidarsi a centri qualificati e operatori esperti: la rimozione dei tatuaggi richiede competenza nella scelta dei parametri laser e nella gestione delle complicanze potenziali (ipopigmentazione, iperpigmentazione, cicatrici). Non tutti i tatuaggi possono essere completamente rimossi: alcuni colori, inchiostri particolari o tatuaggi molto profondi possono lasciare tracce residue anche dopo numerose sedute.

Visita Tricologica

La visita tricologica è una consulenza specialistica dedicata alla salute dei capelli e del cuoio capelluto. La tricologia si occupa di diagnosticare e trattare le patologie che causano perdita di capelli (alopecie), diradamento, alterazioni della struttura del capello, problematiche del cuoio capelluto come forfora, dermatite seborroica, psoriasi.

La caduta dei capelli è un problema estremamente comune che colpisce uomini e donne, con impatto psicologico significativo sull’autostima e sul benessere emotivo. Le cause possono essere molteplici: genetiche (alopecia androgenetica, la più comune, causata da predisposizione genetica e ormoni androgeni), ormonali (disfunzioni tiroidee, squilibri ormonali femminili, post-partum, menopausa), nutrizionali (carenze di ferro, zinco, vitamine del gruppo B, proteine), farmacologiche (chemioterapia, alcuni farmaci per pressione, colesterolo, disturbi psichiatrici), autoimmuni (alopecia areata, in cui il sistema immunitario attacca i follicoli piliferi), da stress fisico o emotivo intenso (telogen effluvium), da trazione (acconciature che tirano i capelli), da infezioni del cuoio capelluto, da malattie sistemiche.

La visita tricologica inizia con un’anamnesi dettagliata: quando è iniziata la caduta, se è diffusa o localizzata, se ci sono fattori scatenanti identificabili (eventi stressanti, gravidanza, variazioni ponderali, nuovi farmaci), storia familiare di calvizie, abitudini di cura dei capelli (lavaggi frequenti, uso di piastre, tinture, extension), alimentazione, presenza di altre patologie, farmaci assunti, ciclo mestruale nella donna.

L’esame obiettivo include l’ispezione attenta del cuoio capelluto per valutare presenza di eritema, desquamazione, follicoli vuoti, miniaturizzazione dei capelli (progressiva riduzione del diametro e della lunghezza dei capelli tipica dell’alopecia androgenetica). Viene eseguito il pull test (trazione delicata di una ciocca di capelli) per valutare la facilità con cui i capelli si staccano, indicativa di telogen effluvium. Si valuta la distribuzione della caduta: nelle donne l’alopecia androgenetica causa diradamento diffuso prevalente sulla regione centrale del cuoio capelluto con mantenimento della linea frontale; negli uomini causa recessione delle tempie e diradamento del vertice.

Strumenti diagnostici specialistici includono la dermatoscopia del cuoio capelluto (tricoscopia), esame non invasivo che, mediante dermatoscopio, permette di visualizzare ingranditi i follicoli piliferi, identificare miniaturizzazione, valutare segni specifici di diverse forme di alopecia. Il tricogramma, esame microscopico di capelli strappati, valuta la percentuale di capelli in fase anagen (crescita), catagen (transizione), telogen (riposo), fornendo informazioni utili in alcune forme di alopecia.

Vengono spesso prescritti esami di laboratorio per identificare cause sistemiche: emocromo completo, ferritina (riserve di ferro), funzionalità tiroidea (TSH, FT4), zinco, vitamina D, vitamina B12, ormoni sessuali nella donna (testosterone, DHEA-S in caso di iperandrogenismo).

Il trattamento della caduta dei capelli dipende dalla causa identificata. Per l’alopecia androgenetica, nei maschi si utilizza finasteride orale (inibitore della 5-alfa-reduttasi che riduce la conversione del testosterone in diidrotestosterone, l’ormone che miniaturizza i follicoli) e minoxidil topico al 5%. Nelle donne, minoxidil topico al 2-5%, antiandrogeni orali in casi selezionati, spironolactone. Terapie di supporto includono integratori specifici con aminoacidi, vitamine, minerali, mesoterapia con cocktail rivitalizzanti iniettati nel cuoio capelluto, PRP (plasma ricco di piastrine autologo) che libera fattori di crescita stimolanti i follicoli, laserterapia a basso livello.

Per il telogen effluvium, identificare e correggere la causa scatenante è fondamentale; la ricrescita avviene spontaneamente ma può richiedere mesi. Per l’alopecia areata si utilizzano cortisonici topici o intralesionali, immunosoppressori topici, fototerapia. È importante gestire le aspettative: i trattamenti rallentano la progressione e possono stimolare modesta ricrescita, ma raramente ripristinano completamente una chioma persa da anni. Il trattamento va continuato a lungo termine perché l’interruzione porta generalmente a ripresa della caduta.

Trattamento Iperidrosi con Tossina Botulinica

L’iperidrosi è una condizione caratterizzata da sudorazione eccessiva sproporzionata rispetto alle necessità di termoregolazione del corpo. Può essere localizzata (più comune, colpisce ascelle, palmi delle mani, piante dei piedi, viso) o generalizzata. L’iperidrosi localizzata primaria non ha una causa medica identificabile ed è probabilmente dovuta a iperattività del sistema nervoso simpatico. L’iperidrosi secondaria deriva da patologie sottostanti (ipertiroidismo, menopausa, infezioni, tumori, obesità, farmaci) o è generalizzata.

L’iperidrosi impatta significativamente sulla qualità di vita: imbarazzo sociale, limitazione nelle relazioni interpersonali e professionali, necessità di cambiarsi più volte al giorno, macchie evidenti sui vestiti, macerazione cutanea con rischio di infezioni fungine o batteriche, odore sgradevole (bromidrosi).

Il trattamento con tossina botulinica rappresenta una soluzione efficace per l’iperidrosi ascellare, palmare e plantare. La tossina botulinica (più comunemente nota con il nome commerciale Botox, ma esistono altre formulazioni: Vistabel, Azzalure, Bocouture, Dysport) è una neurotossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum che, iniettata localmente in dosi terapeutiche minime, blocca temporaneamente il rilascio di acetilcolina, il neurotrasmettitore che stimola le ghiandole sudoripare eccrine.

Prima del trattamento viene eseguito il test di Minor (o test allo iodio-amido): si applica una soluzione di iodio sulla zona da trattare, si fa asciugare, poi si cosparge con amido di mais. Le aree che sudano si colorano di blu-violaceo, mappando con precisione le zone ipersudanti da iniettare. La tossina botulinica viene diluita in soluzione fisiologica e iniettata con aghi sottilissimi in molteplici punti (15-20 per ascella, molti di più per palmi e piante) distribuiti uniformemente nell’area ipersudante.

L’iniezione causa lieve fastidio, particolarmente sensibile a livello dei palmi delle mani per la ricca innervazione. Può essere applicata una crema anestetica topica 30-60 minuti prima o utilizzati blocchi anestetici nervosi locali per il trattamento di palmi e piante. Tutta la procedura dura circa 20-30 minuti per entrambe le ascelle.

L’effetto della tossina botulinica non è immediato: la riduzione della sudorazione inizia dopo 2-7 giorni, raggiunge il massimo effetto dopo 2 settimane. La durata dell’effetto è di circa 6-12 mesi (mediamente 7-9 mesi per le ascelle, può essere inferiore per palmi e piante), dopodiché il trattamento va ripetuto. Con trattamenti ripetuti, alcuni pazienti riportano durata progressivamente maggiore dell’effetto.

Il trattamento è molto efficace: riduzione della sudorazione del 80-90% o più nella maggior parte dei pazienti, miglioramento drammatico della qualità di vita. Gli effetti collaterali sono rari e generalmente limitati a lieve dolore durante le iniezioni, possibili piccoli ematomi nei punti di iniezione che scompaiono in pochi giorni. Una preoccupazione comune è la “sudorazione compensatoria” (aumento della sudorazione in altre zone del corpo), ma nelle applicazioni locali con tossina botulinica questo fenomeno è raro e generalmente lieve quando presente, a differenza della simpatectomia chirurgica dove è più comune.

Filler e Tossina Botulinica

I filler e la tossina botulinica sono i trattamenti di medicina estetica non chirurgici più richiesti per il ringiovanimento del volto. Pur essendo entrambi iniettabili, hanno meccanismi d’azione e indicazioni completamente diversi.

La tossina botulinica agisce rilassando temporaneamente i muscoli mimici responsabili delle rughe dinamiche, ovvero le rughe che si formano con l’espressione facciale. Le indicazioni principali sono: rughe della fronte (rughe orizzontali che compaiono alzando le sopracciglia), rughe glabellari o “corrugatore” (rughe verticali tra le sopracciglia che danno espressione corrucciata, arrabbiata), rughe perioculari o “zampe di gallina” (rughe ai lati degli occhi che si accentuano sorridendo), rughe del naso o “bunny lines”, sollevamento delle sopracciglia (brow lift chimico mediante rilassamento selettivo di muscoli depressori).

Altre indicazioni includono l’iperidrosi già descritta, il bruxismo (digrignamento dei denti, trattato rilassando il muscolo massetere), l’ipertrofia del massetere che conferisce aspetto squadrato al volto (trattata per ottenere profilo più slanciato), le bande platismatiche del collo (trattamento delle corde verticali del collo che si accentuano con l’età).

La tossina viene iniettata con aghi sottilissimi nei muscoli bersaglio. Il trattamento è rapido (10-15 minuti), poco doloroso. L’effetto inizia dopo 3-7 giorni, è completo dopo 2 settimane, dura 3-4 mesi (mediamente), poi svanisce gradualmente richiedendo ritocchi regolari per mantenere il risultato.

I filler sono sostanze iniettabili che ripristinano volumi persi, riempiono rughe statiche (presenti anche a riposo), ridefiniscono contorni. I filler più utilizzati e sicuri sono quelli a base di acido ialuronico, sostanza naturalmente presente nel derma che trattiene acqua e fornisce turgore alla pelle. I filler di acido ialuronico sono riassorbibili, biodegradabili, con durata variabile (6-18 mesi) in base alla densità del prodotto e alla zona trattata. Esistono formulazioni diverse: più fluide per rughe superficiali e idratazione cutanea, più dense per volumizzazione di zigomi, mento, mascella.

Le indicazioni principali per i filler sono: rughe naso-labiali (le pieghe che vanno dai lati del naso agli angoli della bocca), rughe perilabiali o “codice a barre” (rughe verticali sopra il labbro superiore), rughe delle marionette (pieghe che vanno dagli angoli della bocca verso il basso), aumento e definizione del volume delle labbra, rimodellamento e volumizzazione degli zigomi (per viso più giovanile e armonioso), correzione delle occhiaie scavate (dark circles con componente di volume loss), definizione dell’ovale del viso e della linea mandibolare, aumento del mento, correzione di asimmetrie facciali.

Il rinofiller, trattamento specifico per il rimodellamento non chirurgico del naso, merita sezione dedicata. Altri filler disponibili ma meno utilizzati includono quelli a base di idrossiapatite di calcio (Radiesse), acido polilattico (Sculptra) che stimola la produzione di collagene endogeno con effetto progressivo e prolungato. I filler permanenti (silicone, polimetilmetacrilato) sono sconsigliati per l’alto rischio di complicanze a distanza e risultati innaturali nel tempo.

L’iniezione di filler richiede competenza anatomica approfondita per evitare complicanze vascolari gravi (iniezione accidentale in un vaso sanguigno può causare necrosi cutanea o, raramente, cecità). Viene eseguita con aghi sottili o microcannule (cannule flessibili con punta arrotondata, meno traumatiche e più sicure). Prima del trattamento può essere applicata crema anestetica topica. Molti filler contengono già anestetico locale nella formulazione.

Durante l’iniezione, il medico modella il prodotto con delicate manovre di massaggio per distribuirlo uniformemente. Il trattamento dura 30-60 minuti a seconda delle aree da trattare. Il risultato è immediato, anche se può esserci gonfiore iniziale che si risolve in 2-7 giorni, e il risultato finale si apprezza dopo questo periodo. Possibili effetti collaterali: gonfiore, arrossamento, piccoli ematomi (comuni e transitori), raramente noduli palpabili, asimmetrie, reazioni allergiche, complicanze vascolari (rare ma serie).

È fondamentale rivolgersi a medici specializzati in medicina estetica con profonda conoscenza dell’anatomia facciale. L’obiettivo non è “riempire” indiscriminatamente ma ripristinare armonia, proporzioni, mantenere naturalezza. Un volto eccessivamente riempito appare artificiale, gonfio, innaturale (il cosiddetto “effetto cuscino” o “overfilled face”).

Rinofiller

Il rinofiller è il rimodellamento estetico non chirurgico del naso mediante iniezioni di filler a base di acido ialuronico. Non sostituisce la rinoplastica chirurgica ma può correggere difetti specifici in pazienti selezionati, offrendo un’alternativa non invasiva con risultato immediato, reversibile e senza tempi di recupero.

Il rinofiller è indicato per: correzione del gibbo nasale (la “gobba” del dorso del naso), migliorando il profilo; sollevamento della punta nasale leggermente cadente (per profilo più armonioso); correzione di asimmetrie del dorso o della punta; riempimento di piccole depressioni o irregolarità del dorso post-traumatiche o dopo rinoplastica chirurgica; riequilibrio delle proporzioni del naso in relazione al resto del volto.

Non è indicato per ridurre un naso troppo grande (il filler aggiunge volume, non lo toglie), correggere deviazioni marcate del setto, restringere narici troppo larghe, risolvere problemi funzionali respiratori. In questi casi la rinoplastica chirurgica è l’unica soluzione.

La tecnica richiede altissima competenza anatomica. Il naso ha vascolarizzazione delicata e l’iniezione accidentale di filler nelle arterie nasali può causare complicanze gravissime (necrosi della punta del naso, cecità per occlusione dell’arteria oftalmica). Per questo il rinofiller deve essere eseguito solo da medici esperti in anatomia vascolare nasale, con conoscenza delle tecniche di iniezione sicure, capacità di riconoscere segni precoci di complicanze e di gestirle immediatamente.

Il trattamento viene eseguito con il paziente seduto. Viene applicata crema anestetica topica o eseguito blocco anestetico dei nervi nasali. Il filler viene iniettato con microcannule o aghi sottilissimi in punti specifici del dorso nasale, soprapontale, punta, a seconda del difetto da correggere. Si utilizzano filler di media-alta densità. La quantità iniettata è generalmente piccola (0.5-1.5 ml totale).

Durante l’iniezione, il medico modella il prodotto con delicate manovre per creare un profilo armonioso. Il risultato è visibile immediatamente, anche se gonfiore e arrossamento iniziali possono mascherarlo parzialmente per 2-5 giorni. Il risultato finale è apprezzabile dopo una settimana. La durata è di 12-18 mesi, ma varia individualmente.

Possibili effetti collaterali includono gonfiore, arrossamento, piccoli ematomi (comuni), asimmetrie (possono richiedere ritocco), raramente migrazione del prodotto, ancora più raramente complicanze vascolari. Per quest’ultimo motivo, alcuni medici considerano il rinofiller un trattamento ad alto rischio e preferiscono non eseguirlo. Altri lo eseguono con tecniche ultra-sicure (iniezione lenta, aspirazione prima di iniettare, uso di microcannule, iniezione superficiale, basse pressioni).

Un vantaggio del filler rispetto alla chirurgia è la completa reversibilità: se il risultato non piace o si verificano complicanze, l’acido ialuronico può essere sciolto immediatamente iniettando ialuronidasi, enzima che lo degrada in poche ore. Questo offre una rete di sicurezza importante.

Carbossiterapia

La carbossiterapia è un trattamento medico-estetico che consiste nell’iniezione sottocutanea controllata di anidride carbonica (CO2) medicale sterile attraverso un ago sottile. L’anidride carbonica è un gas naturale prodotto dal metabolismo cellulare. La sua somministrazione controllata per via sottocutanea innesca una serie di reazioni fisiologiche con effetti terapeutici ed estetici.

Il meccanismo d’azione si basa su diversi effetti. La CO2 iniettata causa vasodilatazione locale immediata (aumento del calibro dei vasi sanguigni) con conseguente incremento del flusso sanguigno nell’area trattata, miglioramento dell’ossigenazione tissutale, aumento dell’apporto di nutrienti. Stimola la produzione di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti, migliorando tono ed elasticità cutanea. Ha azione lipolitica diretta (rottura delle membrane degli adipociti con liberazione dei grassi) e indiretta (miglioramento del microcircolo favorisce il drenaggio e la rimozione dei grassi), utile nel trattamento delle adiposità localizzate. Migliora il drenaggio linfatico, riducendo ritenzione idrica ed edemi.

Le principali indicazioni estetiche della carbossiterapia sono: adiposità localizzate e cellulite (trattamento di accumuli adiposi di piccola-media entità su addome, fianchi, cosce, glutei, braccia; la carbossiterapia non è una procedura di dimagrimento ma di rimodellamento corporeo), insufficienza venosa e linfatica degli arti inferiori (gambe pesanti, gonfiori, cellulite con componente vascolare), rughe e rilassamento cutaneo del volto e collo, occhiaie scure (dark circles) con componente vascolare, smagliature (stimolando la produzione di collagene si ottiene miglioramento dell’aspetto, texture e colore), cicatrici (rimodellamento e miglioramento di cicatrici atrofiche o ipertrofiche), alopecia (applicazioni sul cuoio capelluto per stimolare il microcircolo e favorire la salute dei follicoli piliferi).

La seduta di carbossiterapia si svolge in questo modo: il paziente si posiziona comodamente (seduto o sdraiato a seconda della zona da trattare). Un dispositivo medicale dedicato eroga CO2 medicale sterile a flusso e pressione controllati. Attraverso un ago sottile o una microcannula, il gas viene iniettato sottocute nelle aree da trattare. Per le adiposità localizzate e la cellulite, vengono effettuate iniezioni multiple (10-30 o più punti per area) distribuiti uniformemente. Per il volto, le iniezioni sono più superficiali e numerose ma con volumi minori per punto.

Durante l’iniezione, il paziente avverte una sensazione di gonfiore locale dovuta alla presenza del gas sottocute, talvolta crepitio palpabile. La sensazione può essere lievemente fastidiosa ma generalmente ben tollerata. Il gas si diffonde rapidamente nei tessuti e viene completamente riassorbito in 5-20 minuti. Il gonfiore scompare rapidamente (entro minuti o poche ore), può persistere lieve arrossamento.

Una seduta dura circa 20-40 minuti a seconda dell’estensione dell’area trattata. Per risultati apprezzabili è necessario un ciclo di trattamenti: generalmente 10-15 sedute con frequenza bisettimanale (2 volte a settimana) per adiposità localizzate e cellulite; 6-10 sedute per rughe e ringiovanimento cutaneo; 10-20 sedute per smagliature. Sedute di mantenimento periodiche (mensili o bimestrali) aiutano a prolungare i risultati.

I risultati della carbossiterapia sono progressivi e si manifestano gradualmente durante il ciclo di trattamenti. Per le adiposità localizzate, si osserva riduzione delle circonferenze, miglioramento della compattezza cutanea, attenuazione della “buccia d’arancia” tipica della cellulite. Per il volto, miglioramento della texture cutanea, riduzione delle rughe fini, effetto tensore, incarnato più luminoso. Per le smagliature, riduzione della profondità, miglioramento del colore (più simile alla cute circostante), superficie più uniforme.

La carbossiterapia è una procedura sicura con poche controindicazioni: gravidanza e allattamento, insufficienza cardiaca o respiratoria grave, infarto miocardico recente, angina instabile, ipertensione non controllata, insufficienza renale grave, epilepsie non controllate, terapia anticoagulante. Non sostituisce dieta ed esercizio fisico per la perdita di peso ma può essere un valido complemento nel rimodellamento corporeo.


Perché Scegliere Centro Paros per la Medicina Estetica a Brescia

La medicina estetica richiede competenza medica, senso estetico, tecnologie appropriate e, soprattutto, un approccio etico che anteponga la sicurezza del paziente al risultato estetico. Al Centro Paros di Brescia, offriamo trattamenti di medicina estetica in un contesto medico professionale con questi valori al centro.

Competenza Medica Specialistica

I nostri specialisti hanno formazione medica completa e specializzazione in medicina estetica o dermatologia. La medicina estetica non è cosmesi ma atto medico che richiede conoscenza approfondita di anatomia, fisiologia, farmacologia, gestione delle complicanze. La competenza fa la differenza tra un risultato naturale e armonioso e un risultato artificiale o, peggio, complicanze evitabili.

Sicurezza al Primo Posto

Utilizziamo solo prodotti certificati, registrati e approvati dalle autorità sanitarie. Tutti i dispositivi medici (laser, apparecchiature per carbossiterapia) sono regolarmente manutenuti e certificati. Le procedure vengono eseguite in ambiente medico controllato, nel rispetto delle norme igieniche e di sterilizzazione. Prima di ogni trattamento viene eseguita una valutazione accurata per escludere controindicazioni e verificare l’idoneità.

Naturalezza e Armonia del Risultato

Il nostro obiettivo non è stravolgere i lineamenti ma valorizzare la bellezza naturale di ciascuno, attenuare i segni del tempo rispettando l’identità e l’età della persona. Crediamo in un approccio “less is more”: meglio un miglioramento sottile e naturale che un risultato eclatante ma artificiale. I volti eccessivamente riempiti o le espressioni congelate dalla tossina botulinica non rientrano nella nostra filosofia.

Personalizzazione del Trattamento

Ogni volto è unico, ogni persona ha esigenze e aspettative diverse. Non applichiamo protocolli standard ma creiamo piani di trattamento personalizzati dopo attenta valutazione. Ascoltiamo i desideri del paziente, valutiamo cosa è realisticamente raggiungibile, proponiamo il percorso più appropriato. A volte questo significa anche sconsigliare trattamenti non indicati o ridimensionare aspettative irrealistiche.

Trasparenza e Informazione Completa

Prima di ogni trattamento, forniamo informazioni complete e veritiere su cosa aspettarsi: modalità di esecuzione, fastidio/dolore, risultati attesi realistici, possibili effetti collaterali, rischi, durata del risultato, necessità di ritocchi o mantenimento, costi. Il paziente firma un consenso informato dopo aver compreso tutto. Non promettiamo miracoli né minimizziamo rischi.

Gestione delle Complicanze

Pur essendo rare quando i trattamenti sono eseguiti correttamente, le complicanze possono verificarsi. Siamo preparati a riconoscerle precocemente e gestirle appropriatamente. Disponiamo dei farmaci e dei protocolli necessari per la gestione urgente di eventuali reazioni avverse. Rimaniamo disponibili per il paziente anche dopo il trattamento per rispondere a dubbi o gestire eventuali problemi.


Centro Paros – Poliambulatorio Specialistico
Medicina Estetica a Brescia
Bellezza Naturale e Sicurezza

Gli Specialisti

Dr. Jonatann Gatti